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Il Progetto

Una buona pratica di scuola-territorio

La dirigente scolastica e il Collegio dei docenti dell’Istituto Professionale ad indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’I.I.S.S. “Carlo Emilio Gadda” hanno deciso di proporre agli studenti il coinvolgimento nella prima sperimentazione di apprendistato di primo livello.

La decisione è stata l’esito di un lungo percorso di collaborazione tra la scuola e il territorio nel quale è inserita. Si tratta delle valli di Ceno e di Taro, di solida tradizione meccanica legata, in particolare, all’automotive. L’azienda Dallara è solo il nome più noto di un reticolato imprenditoriale ricco e vivace, che la stessa impresa di auto da corsa identifica come un fattore decisivo per il successo del suo marchio, a riprova che la competizione nell’epoca del “4.0” non è più tra singole aziende, bensì tra ecosistemi.

 

Il metodo dell’alternanza formativa: un’esperienza

Da oltre un decennio l’I.I.S.S. “Carlo Emilio Gadda” dialoga con le imprese che la circondano: nel 2011 la partnership tra scuola e imprese ha generato il Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.) dell’Istituto. Tale organo, conforme alle indicazioni ministeriali e primo nella provincia di Parma, è composto da docenti scolastici e professionisti aziendali: la finalità del Comitato è quella di suggerire soluzioni innovative e utili per il territorio. Grazie al ruolo del Comitato, nel 2012 l’Istituto “Carlo Emilio Gadda” è stato individuato come Polo Tecnico Professionale per la Meccanica da una apposita delibera della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna.

Il Polo Tecnico Professionale promuove la collaborazione tra Istituti Scolastici Tecnici e Professionali, Enti di Formazione e aziende del territorio, al fine di creare un sistema di istruzione e formazione ad alta specializzazione professionale e tecnologica integrato con le filiere produttive del settore della meccanica con focalizzazione sulla lavorazione dei materiali compositi. Ai partecipanti al Polo è richiesto di orientare e co-progettare i servizi formativi, perché siano sempre più vicini ai reali bisogni del territorio.

Nel corso degli anni il legame tra scuola e imprese ha generato anche occasioni di ospitalità di ragazzi in tirocinio curriculare nei contesti aziendali, tanto durante il calendario scolastico, quanto nei mesi estivi. L’obbligo di svolgimento di 400 ore di alternanza scuola-lavoro nel triennio conclusivo dei percorsi professionali imposto dalla legge 107/2015 non ha trovato l’I.I.S.S. “Carlo Emilio Gadda” impreparato: i giovani di terza, quarta e, in minor misura (in ragione dell’esame), di quinta, infatti, già svolgevano in azienda un numero di ore superiore a quelle stabilità dal Legislatore.

 

L’apprendistato per il diploma professionale

In virtù della qualità dei tirocini dell’Istituto e grazie ai finanziamenti statali e regionali, 8 imprese del territorio (Bercella, Camattini, Dallara, Mora, SB Torneria, Torneria Pesante, Turbocoating, Valfer) si sono rese disponibili a sperimentare il contratto di apprendistato di primo livello per 18 studenti, un’intera classe.

La “classe in apprendistato” ha iniziato il progetto con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017. I giovani sono stati assunti con un contratto di apprendistato biennale (IV e V anno) finalizzato al conseguimento del diploma professionale di manutentore meccanico. Si tratta di un contratto che, in coerenza con quanto disposto dalla legge, prevede 686 ore di formazione a scuola (65%), 370 ore di formazione interna (35%) e 700 ore di lavoro. In 17 casi il contratto collettivo applicato è quello dell’industria metalmeccanica (Federmeccanica); nel restante caso, invece, si tratta della meccanica artigiana.

Per approfondimenti: